Dalle cronache secondo Fen Corbeson - Cap.2006.05.17
Siamo appena usciti dalla casa dei Drow quando Ardis tentando di recuperare il trucco della corda si accorge che è scomparso, e ad un’analisi più attenta si accorge persino del fatto che chiunque sia stato prima di annullare l’incantesimo se ne è impossessato. (Non ho la più palla idea di ciò che significhi questo, ma non mi sembra nulla di buono!)
Mentre discutiamo se dirigerci verso la locanda e quindi occuparci noi dell’elfa moribonda, oppure portarla alla gilda dei guaritori, veniamo raggiunti da un messaggero a cavallo che chiede di me per consegnarmi una missiva, lo prego di leggerla per me…
Secondo il messaggio lo psionico che avrei dovuto incontrare al simposio mi rinnova l’appuntamento per stasera a cena.
Ci sorge qualche sospetto circa l’identità del messaggero per cui mentre Zora gli impedisce di allontanarsi io provo a percepire i suoi pensieri più ricorrenti, lo vedo inginocchiato in una sorta di tempio con un altare sormontato da una statua di un serpente umano con due teste.
Appena si sente smascherato il tizio estrae una pergamena, la legge e scompare.
Finalmente ritorniamo alla locanda dove curiamo parzialmente l’elfa, non potendo fare nulla qui e volendo approfondire sulla questione del messaggio, mi dirigo verso la gilda dei saggi dove riesco finalmente ad incontrare lo psionico, Ramon, che sostiene di non avermi inviato alcun messaggio.
Gli chiedo informazioni riguardo una divinità con sembianze di serpente umano con due teste, non ne conosce nessuna che risponde alla descrizione, ma mi fa parlare con uno degli anziani che potrebbe saperne qualcosa.
Vengo a conoscenza del fatto che non si tratta di una divinità, bensì di un demone anzi di nientemeno che il principe dei demoni: il Demogorgon che abita il “piano abissale” nel quale perdura una perenne guerra per il predominio fra demoni e diavoli.
Torno alla locanda dove nel frattempo l’elfa Drow, Ferilara, è rinvenuta ma nonostante le abbiamo salvato la pelle non ha alcuna intenzione di collaborare, ci dice solamente che l’ultima cosa che ha sentito prima di perdere i sensi era Raintar che evocava Demogorgon.
Nel tentativo di liberarsi evoca un “Mefit dell’aria” che avrebbe dovuto tenerci occupati per un po’ ma la reazione di Zora le risulta fatale, e Ardis ci libera dell’inopportuna presenza “semplicemente” con un “blocca persone”.
L’ultimo colpo di scena è rappresentato dalla visita del fantasma di Tulmak il quale mi comunica telepaticamente che è morto ma deve dirci delle cose di estrema importanza per cui vuole che ci mettiamo in contatto con lui.Ne frattempo Nyfer ha inviato il suo famiglio per poter vedere chi si sarebbe presentato all’appuntamento-trappola.
3 commenti:
Ottimo!!! Unica nota: non è possibile che Raintar EVOCASSE Demogorgon a detta della Drow... al massimo lo INVOCAVA, che è diverso!
seconda nota il mio serpente non è un famiglio!!
è un animale
'gnuranti!!
Casomai un "compagno" animale...
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