Ambientazione per la prossima avventura (parte II)
Un breve exsursu su chi sono gli Zhent, organizzazione malvagia che ha preso il controllo della città di Darkhold al posto del mago Sememmon anni or sono:
ZHENT :CENNI STORICI
La Rete Nera (gli Zhent) fu creata dall’arcimago Manshoon, che si fece strada nella società di Zhentilkeep (città d’origine degli Zhent) eliminando i rivali. Appropriatosi con la forza e con l’inganno delle maggiori cariche politiche, ottenne il controllo della città stessa. Costituì una società segreta, gli Zhentarim, che avrebbe agito in maniera indipendente da Zhentilkeep e gli avrebbe assicurato molto più potere di quanto non gli garantiva il suo rango. Uno dei neofiti della Rete Nera era Fzoul Chembryl, che all’epoca era il capo di un culto scissionista di Bane (nella figura il simbolo della divinità Bane, che è anche il simbolo degli Zhent, stilizzato). Con il trascorrere degli anni gli Zhent si espansero fino ad includere Darkhold (strappata al Mago Sememmon) e la Cittadella del Corvo.
Negli ultimi anni, l’organizzazione ha fatto fronte ad una serie di sconfitte, a causa di scontri contro forze altrettanto potenti, attraversò inoltre un particolare periodo di decadenza nel momento in cui Bane, divinità principale degli Zhent, viene distrutto, lasciando le sue aree di influenza a Cyric. Il coinvolgimento di Cyric portò alla distruzione Zhentilkeep e ad infruttuosi quanto disorganizzati piani di conquista. Da allora, Fzoul voltò le spalle a Cyric, giurando fedeltà a Xvim, figlio mezzodemone di Bane, per poi rivolgersi nuovamente a Bane dopo la sua resurrezione. Con la rinascita di Bane, Zhentilkeep è stata ricostruita e Fzoul diventato il comandante ufficiale degli Zhentarim. La Rete Nera ha consolidato il proprio potere sul Mare della Luna, e si prepara adesso ad assumere il pieno controllo della regione, per poi dedicarsi finalmente ai piani di conquista dell’intero Faerun.
I CAPI ZHENTARIM e la loro organizzazione cittadina
La gerarchia degli Zhent segue una struttura e diramazione lineare che vede a capo un triumvirato composto da:
1) Fzoul Chembryl: Primo chierico della chiesa di Bane, detentore dello Scettro dell’Occhio del Tiranno
2) Scyllua Darkhope: Castellana di Zhentilkeep, Comandante Generale delle truppe Zhent, Generale supremo di Pugni neri di Bane, prescelta di Bane
3) Manshoon: ha piena autorità e comando su tutti gli agenti inferiori degli Zhentarim, agisce autonomamente e fa rapporto solo a Fzoul
A loro si relazionano direttamente vari lord, che qui non verranno descritti in quanto di scarso interesse per le vicende delle terre centrali occidentali.
Il centro del potere che risiede ormai da alcuni anni a Darkhold è gestito da tre potenti signori:
1) Teldorn Darkhope: Primo chierico di Bane, presiede la chiesa di Bane a Darkhold e istruisce i suoi chierici. Solenne, severo e autoritario, possiede lo stesso carattere della moglie Scyllua, Si occupa delle questioni politiche sostenendo che l’imponenza dei massicci edifici, fatti costruire in onore di Bane, sia indispensabile per incutere timore e rispetto nei cittadini. Teldorn aiutò Fzoul a forgiare lo Scettro dell’Occhio del Tiranno. Fa rapporto solo a lui.
2) Evar Blackfist: Colonnello della Guardia Cittadina. Poco avvezzo alle discussioni, difficilmente pronunzia frasi che non siano ordini da impartire. Estremamente abile nell’organizzare velocemente le proprie truppe, sa come mantenere l’ordine in città e far si che i cittadini rispettino la legge. Raramente si dilunga in processi formali, di solito esprime veloci verdetti che nella maggior parte dei casi terminano con una decapitazione. Fa rapporto a Scyllua, da lei ha appreso le arti della guerra.
3) Raptus: Maestro della Rosa Nera. Negromante riservato e scontroso, adora la pace ed il silenzio. Raramente si interessa degli affari politici a meno di un tornaconto personale, preferisce impegnarsi nello studio delle Arti dedicando ad esse la maggior parte del suo tempo. Al contrario di Blackfist disprezza la violenza gratuita, preferisce punire gli avversari umiliandoli nell’orgoglio, a volte però anch’egli ordina esecuzioni rapide ed immediate. Fa rapporto direttamente a Manshoon.
A Darkhold l’unica possibilità di carriera riconosciuta politicamente è divenire uno zhent o far parte della chiesa di Bane. Entrambe le possibilità sono equivalenti in quanto gli zhent proteggono e assicurano l’esistenza della chiesa di Bane, viceversa i baniti costituiscono un buon alleato in battaglia, grazie alla preparazione dei suoi seguaci, non a caso la chiesa di Bane ha una organizzazione militaristica e i suoi chierici possiedono il dominio della guerra.
Come citato sopra, il potere politico è diviso in parti uguali dai lord, i quali si occupano di specifiche mansioni e quindi si avvolgono di particolari mezzi e personale qualificato.
GUARDIA CITTADINA: sono coloro che si occupano di far rispettare la legge (tirannia). Riscuotono le tasse, perseguitano i trasgressori e proteggono la città secondo il volere del colonnello Evar Blackfist. La loro efficienza permette di tenere a bada il popolo che per generazioni è stanco dei soprusi e delle invasioni degli zhent nella valle dei pugnali. Le classi combattenti trovano naturale predisposizione per questo tipo di carriera. I pg guardia usufruiscono di vitto e alloggio alla caserma e ricevono una paga di 200 monete mensili che aumenta con l’aumentare dei gradi. Ricevono inoltre armature e armi più o meno potenti a seconda del grado acquisito (è previsto anche il degradamento).
PUGNI NERI: non è altro che la chiesa di Bane! Solo i png chierici e guardienere possono diventare pugni neri. Theldorn Darkhope è l’impercettore a Darkhold, è quindi lui a capo dei pugni. I pg Pugni Neri usufruiscono di vitto e alloggio al Tempio di Bane (ex Tempio di Lathander). Ricevono inoltre armature e armi più o meno potenti a seconda del grado acquisito (in questo caso la degradazione si paga con la morte). La struttura gerarchia è molto simile e quella militare, trattandosi a tutti gli effetti di veri e proprie esperti nel campo di battaglia. I pg che scelgono questa carriera seguono un fine preciso: conquistare le Valli nel nome di Bane, sfruttando come mezzo diretto di conquista gli Zhentarim. I proseliti di Bane raramente infastidiscono il popolo, si dedicano principalmente alla preghiera con riti macabri e angoscianti, alla manutenzione del tempio e alla caccia degli eretici, in particolare i seguaci di Cyric . In caso di un assedio nemico costituiscono l’ultimo, ma sicuramente il più pericoloso, baluardo di difesa dell’esercito zhent, in attacco invece costituiscono una forza devastante in grado di piegare in due anche il più organizzato degli eserciti avversari.
ENTOURAGE DEI LORD: Sono i classici Zhentarim, i cosiddetti Agenti. All’entourage appartengono tutti coloro che si mettono al servizio diretto dei signori. Essendo Evar e Theldorn dedicati l’uno all’esercito e l’altro alla chiesa, il controllo di questi agenti è affidato a Raptus il quale però agisce per interposta persona nell’affidare compiti e mansioni. Trattandosi di agenti Zhentarim, chiunque può farne parte in particolar modo ladri, assassini e incantatori (o ancora meglio il classico multiclasse mago \ ladro \ assassino tipico di questa organizzazione). Queste tre classi vengono di solito impegnate in missioni di commercio (legale e non), rapporti diplomatici, spionaggio, omicidi, insomma i tipici lavori a cui si dedica la Rete Nera. Fare l’agente zhentarim a differenza delle altre cariche, comporta estrema mobilità, capacità persuasive non indifferenti e buone abilità nel camuffarsi. In parole povere mentre i primi due lord si occupano delle questioni interne, Raptus per mezzo dell’ entourage, gestisce la “politica estera”. La Rete Nera non ha una sede fissa , solo i più facoltosi e fidati ottengono il privilegio di risiedere all’interno delle 3 Torri, ex edificio governativo e dimora di Semommon oramai spodestato.
ALTRE GILDE: è possibile l’esistenza di altre gilde di minore influenza ed entità. Bisogna però specificare che, dove comanda la Rete Nera il controllo è diretto e totale , quindi tali gilde per assicurarsi la sopravvivenza devono ottenere una sorta di autorizzazione da essa.
Per fare ulteriore chiarezza questi sono gli alleati e servitori di Bane: Loviatar, Mask, Malar e Talona, quindi è verosimile che ad esempio nelle zone selvagge si possa costituire una gilda del Popolo del Sangue Nero (seguaci di Malar).
BRIGANTI E LEGIONARI: Sono coloro che odiano le leggi cittadine e che vivono rubando, saccheggiando e depredando i passanti. Questi gruppi non sono del tutto indipendenti, alcuni in realtà sono pagati dagli stessi zhentarim per causare scompigli ai confini delle altre valli (li chiameremo legionari) ,altri invece agiscono autonomamente causando disagi indipendentemente dal luogo e dalla vittima che si trovano di fronte (e saranno i briganti veri e propri). Attenzione, mentre i primi possono trovare protezione presso la rete nera i secondi non godono di questo privilegio e in caso di torto agli zhent, potrebbero trovare in essi una mortale minaccia. Qualunque classe tranne il chierico di Bane può seguire questa carriera. briganti e legionari vivono di ciò che trovano e riescono a sottrarre, la loro organizzazione è basata su una sorta di rispetto verso il più forte (o più scaltro) ma il “capo” deve sempre guardarsi le spalle …
Quella sera c’è una strana calma nella città, il re incarica la gilda dei maghi, l’ordine delle sacerdotesse, nonchè la rete dello spionaggio interno capitanata da Maruk l’Arguto di indagare sull’accaduto. Passano i primi giorni, i nostri eroi riprendono fiato e recuperano un po’ di energie dopo il periodo così movimentato e difficile. Finalmente sembra esserci un po’ più di calma nonostrante le numerose minacce che ancora incombono sulla città stato di Tortusga…