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28 novembre 2007

Ritorno a Tortusga

Dobbiamo decidere che direzione prendere, le scale o il corridoio la breve perlustrazione di Blottorich non ci ha dato molte informazioni sarà Sfigatto ad andare avanti nel corridoio per individuare eventuali pericoli.

Martenus si avvicina alle scale e scopre che non riesce a vedere oltre al 5° scalino pensa a qualcosa di magico e chiama prima Drusilla e poi Ulrim che si accorgono di un incantesimo di teletrasporto. Nel frattempo il gatto torna indietro perché ha percepito un pericolo e ci rendiamo conto che un nemico sta arrivando, per permettere lo studio dell’incantesimo al mago ci prepariamo ad affrontarlo. Si presente un essere umanoide coperto con una specie di mantello da cui escono solamente i piedi, anche se chiamarli piedi è difficile infatti sono rimaste solamente le ossa e sembra anche che manchi qualche pezzo è ovviamente un non morto.

Blottorich e Martenus decidono per il corpo a corpo mentre Valentin e Fleria nelle retrovie con gli archi, Drusilla si tiene al limite per intervenire con le sue capacità curative. Lo scontro è duro ma il nano riesce col la sua ascia a distruggere l’occhio del nemico uccidendolo. Il mago ci avverte che il teletrasporto ci porta direttamente dal nostro nemico decidiamo di arrivarci per conto nostro e Ulrim usa un incantesimo per rimuoverlo, la strada ci indica che dobbiamo scendere il tempo stringe e quindi non indulgiamo. Al piano sottostante c’è una porto dalla porta si scorgono una serie di armature e tutti pensiamo ad una trappola Fleria trova un passaggio segreto ed entriamo tutti. La prima stanza da su altre 3 stanze 2 praticamente vuote mentre la terza sembra ricca di oggetti magici, entriamo tutti ma solamente Blottorich e Valentinus intuita la trappola escono velocemente gli altri cadono in una botola.

Drusilla evoca un elementare dell’aria che permette al gruppo di scendere senza avere danni quindi anche il paladino ed il nano si lanciano.

La stanza in cui arriviamo non è delle più accoglienti ci troviamo fino alle ginocchia con ossa e vermi, peccato che i vermi siano carnivori!! Solo Ulrim riesce a salvarsi perché per scendere si era trasformato in forma gassosa e quindi può rimanere sospeso. Poco dopo si sente la voce del nostro nemico da dietro una delle e porte nella stanza si sente la voce del nostro più temibile avversario che ci avverte diventeremo schiavi di Nerul!! Ulrim e Blottorich si fanno prendere dal panico e cercano di uscire dalla parte opposta, il mago passa nelle feritoie della porta e va in avan scoperta, Fleria e Drusilla aprono la porta.

Possiamo uscire ma bisogna convincere i due spaventati ci riesce Valentin e possiamo procedere con la missione.

Non vediamo lo gnomo che quindi deve essere avanzato, c’è un rivelatore pensiamo di coprirlo ma poi ci rendiamo conto che il nemico conosce già la nostra posizione, entriamo nella stanza successiva e troviamo un gruppo di esseri funghi che iniziano ad emettere delle spore verdi. Drusilla usa una polvere bianca (forse presa nel precedente incontro con gli stessi fuori dalla torre) per comunicare. Nella stanza successiva c’è un fungo più grande che sta emettendo le pericolose spore rosse!! La sacerdotessa riesce a convincere i suoi amici a farci passare smettendo di emettere le spore rosse. Scopriamo che il loro re è morto ma di vecchiaia ne verrà eletto il prima possibile un nuovo re. Nella stanza successiva troviamo i due personaggi che avevamo visto nel tempio di Lathander che entravano il vecchio sembra quasi in fin di vita mentre la sacerdotessa è stata sconfitta con abilità dal Ulrim che ci ha preceduto era dominata e dopo la sua morte si è vista uscire una specie di ombra nera!!

Il vecchio sembra non ricordare nulla, nell’ultima stanza troviamo un teletrasporto potrebbe essere quello che porta nella stanza del re che è stato spostato, il mago cerca di attivarlo e ci riesce ne escono dei soldati di Tortusga!! Valentin si fa riconoscere chiede alle guardie di portare il vecchio ed il cadavere della sacerdotessa morta nel castello della città.

Scopriamo che il re è morto combattendo con coraggio dopo che i non morti sono riusciti a superare le mura, Manfred ha preso la guida delle difese (e quindi anche della città) mentre Sefronius si è rifugiato in un luogo sicuro da dove può lanciare i suoi incantesimi in aiuto della città. Ulrmi esce (forse per contattare il suo capo) la battaglia volge al peggio, Valenti fa recapitare in messaggio a nuovo capo della città per dirgli che siamo tornati dalla missione con successo, il vecchio continua a non ricordare nulla è chiaro che sia sotto l’effetto di un incantesimo o qualcosa di simile. Drusilla chiede ed ottiene che la sacerdotessa morta sia portata al tempio di Lathander nella città. Torna il mago con una brocca fa bere il contenuto al vecchio sembra che l’incantesimo sia rotto, dice di ricordarsi cosa deve fare senza indugio e con decisione si avvicina alla finestra ed inizia a recitare un incantesimo in una lingua antica che non riconosciamo, all’improvviso da sotto la città compare un’enorme tartaruga, questa emette una specie di strana fiamma dalla bocca che avvolge la città e tutti i non morti vengono spazzati via (cavolo che scaccia non morti micidiale ma quanti dadi vita ha 20000!!!). La città non è più in pericolo e la tartaruga ritorna da dove è comparsa.

Questa battaglia sembra essere vinta!!

2 commenti:

Unknown ha detto...

L'unico appunto che ho è che la tartaruga non spunta da sotto la città ma la citta stessa è il suo carapace.

Unknown ha detto...

Per il resto tutto perfetto come al solito!!!