googlebar

Google
 

21 novembre 2008

La cattedrale del palazzo reale

Ci siamo radunati nella stanza iniziale quella subito dopo la trappola di fuoco ed olio, siamo discutendo sul da farsi, Valentin che suggerisce di affrontare il muro magico piuttosto che la crioidra. Improvvisamente si vede uno strano cubo gelatinoso che sta cercando di inglobare il paladino il quale non sembra affatto gradire, Drusilla non è riuscita ad avvertirlo in tempo del suo arrivo. Martenus aiuta il suo compagno ad uscire dalla gelatina, il paladino ha evidenti segni di corrosione, Valentin ha provato un attacco con lancia ma non sembra aver sortito grossi effetti.

Dhalam Katih si allontana a distanza di sicurezza e con la sua fionda lancia una munizione che una volta all’interno del cubo, si accende facendo incendiare il nostro avversario. Ci concentriamo con gli attacchi con diversi esiti, sembra che il cubo sia composto di una sostanza corrosiva, cerca di inglobare gli avversari per ucciderli, decidiamo di usare attacchi a distanza per ridurre i danni subiti, ma a fronte di forti danni il cubo reagisce dividendosi. Non si riesce a seguire la strategia suggerita da Valentin di attaccare una sola parte alla volta. Ulrim ci chiede di allontanarci il più possibile, il paladino e la sacerdotessa escono dalla stanza passando per la trappolo di fuoco e olio, Martenus e Dhalam Katih invece escono da corridoio nella parte opposta della stanza quello che porta al muro magico. Il mago con le sue magie riesce a sconfiggere tutti i cubi che ne frattempo si erano formati, anche perché 2 hanno attaccato il bardo ed il guerriero, questi ha trovato un valido modo per colpirli facendo in modo che dal soffitto cadano su di loro dei pezzi di pietra. Valentin e Drusilla tornano nella sala avendo in mente un modo per superare il muro e decidono di provare, il paladino si accorge che il cubo ha lasciato delle tracce che vengono dalla fine del corridoio, avverte gli altri compagni in modo che possano indagare su un modo di superare quel muro. Si riesce ad aprire una breccia nel muro magico,  Martenus è il primo ad entrare visto che può vedere anche attraverso il buio magico, poco dopo la sacerdotessa fa luce nella stanza scoperta. Ci sono degli strani ingranaggi ed una scala a chiocciola, la stanza è metà rifinita e metà ancora grezza ovvero scavata nella pietra. Il bardo si accorge che nella parete da cui è entrato il cubo è presente una piccola scritta: “protezione dal male contro il mostro d’ossa nella fessura terza”. Scopriamo che gli ingranaggi aprono una serie di porte a partire dalla fine del corridoio, una alla volta riusciamo ad aprirle. Nella prima stanza sono presenti delle fessure e mettendo una mano nella terza sembra si riceva una protezione, è presente anche l’ingresso ad un corridoio che porta ad una stanza vicino a quella della crioidra, le due stanze sembrano comunicanti attraverso una porta. Il pavimento è pieno di ossa forse è qui che si nasconde il mostro di ossa …

Nel frattempo nella stanza successiva abbiamo trovato una specie di montacarichi ma non siamo riusciti ancora ad attivarlo, da qui vengono le tracce del cubo ma non riusciamo a capire dove proseguono forse da montacarichi stesso. Nel frattempo Ulrim ha salito le scale trovando il cadavere di un sacerdote di Helm. Una breve perlustrazione sopra le scale ha portato all’entrata in una stanza della cattedrale nel palazzo reale, una strana creatura era in agguato e lo scontro è stato duro, ma dopo i primi danni sembra che sia fuggito. Ulrim aveva attaccato Drusilla intervenuta in suo aiuto, ma dopo la scomparsa del mindflyer è tornato normale. La stanza da in una delle navate della cattedrale, dalla navata centrale si sentono un centinaio di mindflyer intenti in una specie di preghiera forse è meglio non interromperli ….

Decidiamo di tornare sotto per cercare una via meno pericolosa.

1 commento:

Quentin Von Baggins ha detto...

Piccola revisione del post ;-)