Lady Asadu
Siamo stati convocati dal re, ci ritroviamo a fare anticamera per entrare nella sala del trono, siamo il piccolo gruppetto che aveva svolto un ruolo molto importate nel salvataggio della città di Tortusga e nell’insediamento del nuovo re di Myth (continua ad essere presente anche lo strano bardo…). Dhalam Katih, Drusilla, Martenus, Ulrim, Valentin ci salutiamo in fondo negli ultimi 3 mesi non ci siamo visti molto, ci fanno entrare nella sala, stranamente è spoglia, infatti può essere allestita in base alle esigenze ma il paladino non ricordava di averla mai vista così poco adorna, in fondo dovrebbe essere il segno di magnificenza della città e del re ….
Siamo accolti dal re, dal capo della gilda dei maghi Kyr, la somma sacerdotessa Zoltan, il nuovo capo della gilda dei costruttori Stryker e Maruk, veniamo fatti entrane nella sala da un anziano nobile senatore della città. Dopo brevi saluti di rito il re chiede che venga fatta entrare lady Asadu, nessuno del gruppo sembra conoscerla ma quando entra la sua bellezza ed il suo carisma non passano di certo inosservati, è una donna alta, con occhi e capelli corvini, il suo abito argentato molto elegante mette in mostra il suo corpo. Senza troppe cerimonie entra, pone il cofanetto che porta con se sul tavolino nella sala e, senza preamboli, chiede al gruppo qual è il suo cognome. Il gruppo rimane inizialmente perplesso, pensano ad uno scherzo od a qualcosa di simile, ma il re ed il resto delle persone, ci fanno subito capire che si tratta di una cosa seria. Tutti escono e ci lasciano nella stanza isolati, con il compito di trovare la risposta. Subito, al primo “contatto” ci rendiamo conto che il cofanetto ha delle forti protezioni magiche, nonostante l’avvertimento di Ulrim, Dhalam Katih lo afferra e rimane a terra letteralmente esangue. Interviene Martenus che in modo non proprio chiaro, riesce a passare parte del suo sangue al bardo che si riprende. Dopo una seconda analisi, Dhalam (questa volta senza toccare il cofanetto) ci rivela che la protezione può essere superata attraverso l’uso di poteri arcani e magici. Inoltre appena aperto il cofanetto lancerà una serie di dardi di ghiaccio. Nel tempo che si cerca di decidere su come affrontare la problematica, Valentin chiede al mago se può essere aperto senza magia, questi non fa in tempo a rispondere in modo affermativo, che il paladino viene scagliato a terra dalla magia che protegge il cofanetto. Si decide che Valentin e Martenus faranno da scudo contro i dardi di ghiaccio mentre la sacerdotessa ed il mago useranno i loro poteri congiunti per aprirlo. Grazie ai poteri curativi della sacerdotessa tutti ne escono vivi e vegeti, all’interno del cofanetto è presente una pergamena, questo contiene un incantesimo di evocazione oggetto, che recitato materializza una lente di ingrandimento. L’abilità di maneggiare oggetti di questo tipo del bardo risulta importante per trovare una piccolissima scritta nel coperchio del doppiofondo nascosto all’interno del cofanetto. Ulrim legge la parala in draconico Navakka (o questa dovrebbe essere la pronuncia). Tutti siamo ragionevolmente convinti che questo sia il cognome di lady Asadu, quindi chiediamo a tutti di rientrare per sentire la nostra risposta. Sembra che abbiamo superato la prova, con i complimenti per l’affiatamento ed il lavoro di squadra fatti da mylady. Con il permesso del re, lady Asadu fa entrare un oggetto che dovrebbe aiutare a capire la natura del problema e quindi della nostra missione. Viene portato un uovo argentato alto circa 60 cm, rivolgendosi al paladino gli chiede di rompere l’uovo, ma le abilità di Valentin non sembrano sufficienti. Dopo di che provano tutte le persone di maggiore prestanza fisica senza ottenere il risultato voluto. A questo punto milady chiede scusa a tutti e inizia a cambiare forma mostrando chi è realmente ovvero un drago d’argento alto circa 40 metri (per fortuna che la sala del trono è alta circa 72 metri!!). Non tutti riescono a rimanere freddi di fronte a questa trasformazione ed in particolare Dhalam e Maruk sembrano impauriti con quest’ultimo che addirittura esce di corsa dalla sala. A questo punto con una zampa il drago rompe l’uovo con estrema facilità che si rivela essere vuoto. Infatti il problema è che nella lunga lotta tra i draghi d’argento e quelli blu, quest’ultimi hanno scagliato una maledizione la quale si e trasformata in una malattia che ha reso i primi sterili. In questo momento i draghi blu sono divenuti più numerosi dei loro avversari per questo motivo e tutte le creature ed i luoghi protetti dai draghi d’argento sono in pericolo. Fra questi luoghi c’è la città di Tortusga che effettivamente negli ultimi tempi ha visto intensificare gli attacchi nei suoi confronti. Per cercare di riportare la situazione alla normalità i draghi d’argento vorrebbero avere Sememmon il mago che nelle spoglie di Setti era entrato nel governo della città di Tortusga per farla cadere dall’interno. Sememmon dovrebbe essere tornato alla città di Darkhold che un tempo guidava ma che oggi è sotto il controllo degli Zhent, popolo seguace di Bane ma “aiutati” anche dai draghi blu. Il gruppo è perplesso e colpito dalla situazione, inoltre torna alla mente la strage di gnomi avvenuta poco tempo fa, ci sono dei legami? Abbiamo pochi giorni per indagare e prepararci ad infiltrarci nella città di Darkhold. Come per Myth verremo aiutati da Maruk e dalle sue spie ma sicuramente non sarà una missione facile. Prima di andarcene Zoltan invita Drusilla a passare al tempio dove sono state portate le persone che, prima di noi, hanno affrontato la prova di lady Asadu con risultati decisamente peggiori.
3 commenti:
Dite la verità vi mancavano le mie interminabli cronache!!!!
Quardate che sono riuscito a scrivere nonostante mi sia addormentato!!!
Siete ovviamente liberi di integrare\correggere come sempre.
ho scoperto come hai fatto!!! avevi un registratore e hai registrato la serata! :P
correggo io, dhalam tocca il cofanetto ma non rimane esangue, rimane esangue ulrim quando prova ad aprirlo la prima volta...
Complimenti per la cronaca!!! Però solo due di voi mi hanno scritto finora quello che intendono fare per prepararsi ad affrontare la città di Darkhold...
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