All’interno della tartaruga
Martenus è impaziente di passare, Valentin si propone per aprire un varco ma entrambi, nonostante gli sforzi, non ottengono buoni risultati. Fleria pensa di usare le sue nuove doti di profetessa e cerca di entrare in contatto con la creatura improvvisamente viene come risucchiata emettendo grandi urla di dolore. Mentre il geniere continua nel suo intento Valentin prova a ripetere ciò che ha fatto la ladra, lui non viene risucchiato ma sembra ottenere delle informazioni infatti si rende conto che all’interno della creatura ci sono delle creature malvagie una molto forte ed altre molto meno sono circa 5. Inoltre si accorge che c’è una sensazione di forte dolore ma non è la creatura a provarla bensì alcune creature al suo interno anche queste sembrano essere in numero imprecisato ma piccolo circa 5. Ci sono anche molte persone colpite dall’incantesimo di Charme. Martenus nota Valentin e gli chiede cosa ha scoperto e il paladino gli rivela tutto, anche Blottorich è entrato in contatto con la tartaruga e ci dice che non sembra appartenere alla famiglia delle testuggini è molto antico probabilmente unica al mondo!! Per finire Ulrim ci avverte che l’animale è protetto da una barriera magica che non riusciremo a superare con i mezzi a nostra disposizione. Queste informazioni sembrano avere scosso il guerriero che ci dice di essere attirato all’interno da quella che crede sia la creatura malvagia che abbiamo percepito, inoltre pensa che questa creatura voglia usare il suo potere per i suoi scopi. Dopo aver detto questo ed averci chiesto di impedirlo sviene per pochi minuti quando rinviene con la spada nel suo braccio di ferisce in modo non lieve alla gamba!!!
Drusilla ci avverte che sta arrivando qualcuno da sotto terra dietro di noi, compare uno strano essere, un umanoide i cui tratti sembrano incrociati con quelli di una talpa, dovrebbe essere un geomante un incrocio tra animale e uomo. Questi ci vuole convincere ad abbandonare la galleria al più presto e che questa verrà abbattuta sia che noi siamo all’interno oppure no. Ulrim sentite queste parole pensa che uscire sia l’unica cosa da fare, Drusilla cerca di convincere il geomante a portarci all’interno, sembra una situazione di stasi ma dura poco. Arriva un secondo geomante che sembra infuriato con il primo, a questo punto la situazione è cambiata non possiamo più andare via siamo loro prigionieri, in particolare il loro interesse è rivolto a Martenus. Tutto sembra alterasi e senza capire bene come ci troviamo all’interno di una grotta, ma ci vuole poco a capire che siamo nell’intestino della tartaruga!!! Dal soffitto cadono delle gocce che hanno la stessa consistenza ed effetto del sangue verde dell’animale, nella stanza ritroviamo Fleria svenuta e nell’unica entrata ci sono delle sbarre. Con noi ci sono anche 5 elfi drow che non sono affatto ridotti bene anzi, Ulrim provvede a disarmarli anche se non sembrano in grado di nuocere, Valentin pensa che siano le creature malvagie e doloranti che aveva percepito prima. Drusilla si appresta a curare la ladra, Blottorich prima e Martenus subito dopo cercano di forzare le sbarre cosa che sembra riuscire. Poco dopo arrivano 4 geomanti con forme di aquila, serpente, talpa e cervo. Ci dicono che sono interessati a Martenus (come nella galleria) e che noi non dobbiamo tentare di fuggire, aprono le sbarre, nel frattempo anche Fleria si è ripresa. Blottorich non curante cerca di avanzare fra loro, Martenus attacca quello a forma di serpente che in assoluto quello che vorrebbe al nostra morte. La battaglia si rivela essere a nostro favore sembra siamo molto più forti di loro, a questo punto il “cervo” colpisce il serpente e questi sviene, inizia a parlare e troviamo un accordo. Scopriamo i loro nomi, Al-Misnu è il serpente, Cal-vul il cervo, Bal-zeth l’acquila e Tal-orb la talpa. Ci rivelano che nel passato sono stati scacciati dalla superficie dagli umani e dagli animali, si sono rifugiati in questo posto che per loro sembrava ospitale. Qualche tempo prima è arrivato El-areth uno strano essere mezzo uomo mezzo drago (che assomigliava a un geomante) rivelando di essere il loro profeta e che li avrebbe riportati alla superficie per fare questo dovevano aiutarlo a prendere il cuore della creatura che li ospitava. Tutti sono rimasti ammaliati dal profeta e solo un piccolo gruppo si era iniziato a rendere conto che in realtà stava solo cercando di sfruttarli per i suoi scopi. Loro, tranne Al-misnu, fanno parte di quel gruppo, sono sempre meno infatti appena vengono scoperti El-areth li uccide, tutti i tentativi di sconfiggerlo sono falliti miseramente sembra che sia quasi invulnerabile solo Sul-rit (un geomante rana) è riuscito a ferirlo. Capiamo che la chiave per sconfiggere il nostro nemico sono le ossa di Sul-rit, questa arma e le nostre abilità di guerrieri potrebbero realmente liberare questo popolo dal ”profeta”, quindi decidiamo che Tal-orb con Ulrim vadano a prendere le ossa del geomante, Martenus andrà al cospetto di El-areth nel tentativo di guadagnare tempo e noi lo seguiamo travestiti da monaci i quali essendo incappucciati non hanno tratti visibili. Al cospetto del mezzo drago Martenus cerca di prendere tempo ma il profeta sembra in grado di controllare la folla impaziente, la folla si fa tutta intorno al nostro guerriero è chiaro che il finto profeta voglia usare i poteri di Martenus per rescindere i vincoli del cuore della tartaruga. Arriva Ulrim il quale da le ossa a Drusilla che con un incantesimo ne ricava delle lame queste vengono prese da Valentin, Blottorich, Fleria e Cal-vul. Fleria cerca di aggirare il cuore per colpire il nostro avversario alle spalle, Ulrim usa il suo schioppo e colpisce il nostro nemico la battaglia inizia, Bal-zeth vola e lancia un incantesimo sull’area intorno al nostro bersaglio ma non sembra avere effetto. Il nostro nemico colpisce Ulrim che non è ridotto proprio bene, Blottorich e Valentin fanno una carica ma mentre il primo va a segno il secondo liscia l’avversario si avvicina Bal-zeth a Valentin e gli chiede l’arma con la quale si scaglia contro l’avversario. Dopo uno scambio di colpi anche con Drusilla, improvvisamente arriva una nube che fa scomparire El-areth in modo simile a quanto avvenuto sulla città. Solo dopo scopriamo che Fleria è venuta in contatto con la tartaruga che gli ha chiesto di essere risvegliata, la ladra è stata abile nel far percepire il mezzo-drago come un ostacolo per noi a questo obbiettivo e quindi lui lo ha ucciso al nostro posto!!
Ora rimane da trovare la reliquia e tornare a Tortusga, infatti sembra che Fleira abbia il sangue per svegliare l’enorme creatura ma non la conoscenza dobbiamo quindi indagare. A questo punto alcune domande richiedono una risposta perché la creatura è in questo stato di letargo? La reliquia anche questa ha un ruolo per svegliare la tartaruga? Perché è stata costruita una città sul suo carapace per proteggerla o per sorvegliarla?
Nessun commento:
Posta un commento