Martenus il Ramingo
Sin da piccolo, il padre Mezrah, lo addestrò all'uso dello Spadone, insegnandogli l'arte del combattimento e della guerra.Nel villaggio di Mhyt, era conosciuto come il piccolo guerriero ed il padre, facente parte della guardia reale, col grado di capitano, andava fiero del suo figlioletto.
La situazione politica però era poco stabile ed alcuni soldati fedeli alla corona vennero banditi dal villaggio, dal nuovo regime che si stava instaurando e dai poco chiari intrecci di potere che ne scaturivano.
Infatti dopo il cambio al potere, Martenus insieme alla sua ed ad altre famiglie, vennero esiliati e condannati a non rientrare piu nel villaggio, considerati dei fautori di rivolte e quindi pericolosi per il loro stesso popolo. Ovviamente giochi di potere fecero si, che le famiglie legate alla vecchia corona vennero allontante per evitare ogni possibile ritorsione al nuovo potere.
Martenus, "il piccolo guerriero" arrivato all'età di 26 anni decise, insieme ad altri di cercare di rovesciare il regime violento instaurato nel suo vecchio villaggio!L'azione fu repressa nel sangue, traditi da alcuni compagni a cui venne promessa, ma mai data, una lauta ricompensa.Martenus riuscì a fuggire ed a rifuggiarsi nelle lande desolate per 4 lunghi anni, recandosi in villaggi sparsi qua e la per rifocillarsi e subito ripartire. "Mai stare fermo nello stesso luogo...o rischi la morte" questo era il suo motto, che lo accompagnò per molto tempo.
I suoi genitori ne pagarono le conseguenze e mentre erano nella loro casa vennero uccisi da dei briganti, i quali però non rubarono nulla!......briganti veramente strani non credete?!
Martenus seppe della cosa in maniera quantomeno buffa e crudele allo stesso tempo;infatti una taglia sulla sua testa, giustificata per aver ucciso in atto di rabbia i suoi genitori! sui manifesti di taglia lo descrivevano come un pazzo assassino che doveva essere consegnato alla giustizia!
Nel suo girovagare si imbattè in molte avventure e conoscenze strane! una soprattutto che forse segnò per sempre il suo futuro, ma senza che lui se ne accorgesse.Uno strano tipo di nome Elden, con degli strani poteri, non faceva altro che parlargli delle vie della stregoneria ed una sera mentre assisteva ad un suo rito, inconsapevolmente ne fece parte ed apprese,senza accorgersene, una minima parte di quel potere che solo in occasioni particolari mostrearà la sua nautra e si fonderà con chi ne farà uso!
Elden sparì dalla sua vita come ne era entrato, cosi per caso, ma forse il caso c'entra poco in queste cose......Martenus si domandò a lungo quali erano i motivi che spingevano lo stregone a fargli certi discorsi; alcune volte aveva l'impressione che Elden cercasse qualcuno a cui tramandare i suoi poteri, o almeno in parte, ma questi pensieri prendevano una minima parte del tempo giornaliero del guerriero, il quale cercava di sopravvivere e di andare, ormai piu lontano possibile dal suo villaggio, convinto che i cacciatori di taglie lo avrebbero seguito fin capo al mondo!
Fu all'età di 30 anni che il suo girovagare lo fece arrivare alla città di Tortusga!...strana città , sotto la guida di Sacerdoti devoti al dio Lathander e da gilde di maghi sempre e comunque misteriosi. Poco interessavano a Martenus le diatribe tra le gilde, e tenatomeno la devozione a Dei; Lui era devoto solo al suo Spadone ed alla forza che scorreva nel suo sangue.
Casuale fu l'incontro con Manfred, in una locanda della città; costui era il capo degli ingenieri che costruivano e fortificavano, nonchè manutenevano, le strane e perticolari fondamenta della città stessa.
Gli venne proprosto di lavorare con loro e lui accettò,viste anche le sue abilità di artigiano, non tanto per i soldi, ma per il fatto che lavorare sotto terra ti da un consistente vantaggio sul potersi nascondere ad occhi malevoli.
Ma la fortuna si sa...è cieca, mentre la sfortuna ci vede benissimo!! da li a pochi giorni un attacco in massa di creature Non-Morte, mise sotto scacco la città!
Li si presentò un occasione per Martenus che colse al volo;una chiamata alle armi di volontari che avrebbero partecipato ad una missione pressochè impossibile, ma che era l'unica speranza per la città di Tortusga!
Decise di partecipare per stare lontano dai suoi cacciatori e magari chiedere aiuto al Re di Tortusga per liberare il suo villaggio dal potere tiranno insediatosi anni fa!
Si presenta cosi davanti al Re ed insieme ad altri volontari, di cui non conosce nulla, intraprende questa avventura irta di pericoli e minacce........
Infatti dopo il cambio al potere, Martenus insieme alla sua ed ad altre famiglie, vennero esiliati e condannati a non rientrare piu nel villaggio, considerati dei fautori di rivolte e quindi pericolosi per il loro stesso popolo. Ovviamente giochi di potere fecero si, che le famiglie legate alla vecchia corona vennero allontante per evitare ogni possibile ritorsione al nuovo potere.
Martenus, "il piccolo guerriero" arrivato all'età di 26 anni decise, insieme ad altri di cercare di rovesciare il regime violento instaurato nel suo vecchio villaggio!L'azione fu repressa nel sangue, traditi da alcuni compagni a cui venne promessa, ma mai data, una lauta ricompensa.Martenus riuscì a fuggire ed a rifuggiarsi nelle lande desolate per 4 lunghi anni, recandosi in villaggi sparsi qua e la per rifocillarsi e subito ripartire. "Mai stare fermo nello stesso luogo...o rischi la morte" questo era il suo motto, che lo accompagnò per molto tempo.
I suoi genitori ne pagarono le conseguenze e mentre erano nella loro casa vennero uccisi da dei briganti, i quali però non rubarono nulla!......briganti veramente strani non credete?!
Martenus seppe della cosa in maniera quantomeno buffa e crudele allo stesso tempo;infatti una taglia sulla sua testa, giustificata per aver ucciso in atto di rabbia i suoi genitori! sui manifesti di taglia lo descrivevano come un pazzo assassino che doveva essere consegnato alla giustizia!
Nel suo girovagare si imbattè in molte avventure e conoscenze strane! una soprattutto che forse segnò per sempre il suo futuro, ma senza che lui se ne accorgesse.Uno strano tipo di nome Elden, con degli strani poteri, non faceva altro che parlargli delle vie della stregoneria ed una sera mentre assisteva ad un suo rito, inconsapevolmente ne fece parte ed apprese,senza accorgersene, una minima parte di quel potere che solo in occasioni particolari mostrearà la sua nautra e si fonderà con chi ne farà uso!
Elden sparì dalla sua vita come ne era entrato, cosi per caso, ma forse il caso c'entra poco in queste cose......Martenus si domandò a lungo quali erano i motivi che spingevano lo stregone a fargli certi discorsi; alcune volte aveva l'impressione che Elden cercasse qualcuno a cui tramandare i suoi poteri, o almeno in parte, ma questi pensieri prendevano una minima parte del tempo giornaliero del guerriero, il quale cercava di sopravvivere e di andare, ormai piu lontano possibile dal suo villaggio, convinto che i cacciatori di taglie lo avrebbero seguito fin capo al mondo!
Fu all'età di 30 anni che il suo girovagare lo fece arrivare alla città di Tortusga!...strana città , sotto la guida di Sacerdoti devoti al dio Lathander e da gilde di maghi sempre e comunque misteriosi. Poco interessavano a Martenus le diatribe tra le gilde, e tenatomeno la devozione a Dei; Lui era devoto solo al suo Spadone ed alla forza che scorreva nel suo sangue.
Casuale fu l'incontro con Manfred, in una locanda della città; costui era il capo degli ingenieri che costruivano e fortificavano, nonchè manutenevano, le strane e perticolari fondamenta della città stessa.
Gli venne proprosto di lavorare con loro e lui accettò,viste anche le sue abilità di artigiano, non tanto per i soldi, ma per il fatto che lavorare sotto terra ti da un consistente vantaggio sul potersi nascondere ad occhi malevoli.
Ma la fortuna si sa...è cieca, mentre la sfortuna ci vede benissimo!! da li a pochi giorni un attacco in massa di creature Non-Morte, mise sotto scacco la città!
Li si presentò un occasione per Martenus che colse al volo;una chiamata alle armi di volontari che avrebbero partecipato ad una missione pressochè impossibile, ma che era l'unica speranza per la città di Tortusga!
Decise di partecipare per stare lontano dai suoi cacciatori e magari chiedere aiuto al Re di Tortusga per liberare il suo villaggio dal potere tiranno insediatosi anni fa!
Si presenta cosi davanti al Re ed insieme ad altri volontari, di cui non conosce nulla, intraprende questa avventura irta di pericoli e minacce........
L' avventura ha inizio.......

2 commenti:
Certo che dal background che hai fatto o sei un ladro (abile nel fuggire) o un gran guerriero!!!
Comunuque complimenti niente male!!
in realtà quando l ho finito...mi sembrava tipo Aragorn sotto certi aspetti!
:)
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