Il recupero della reliquia
Fleria continua il dialogo con la tartaruga al fine di apprendere più informazioni sulla sua nuova missione, scopre che in epoche remote il popolo della tartaruga era presente sulla terra e nuove creature giunsero sul pianeta. Queste creature fecero in modo che lei cadesse in questa specie di letargo affinché la pace fra i suoi sudditi o meglio “figli” fosse messa in discussione.
L’incantatrice ovvero colei che l’ha addormentata avrà sicuramente il sapere per risvegliarla.
Infine ci rivela che El-areth fra circa un’ora sarà di ritorno, ci mettiamo a scovare delle tracce e Valentin si accorge che nel posto dove prima era presente il falso profeta c’è la traccia di un passaggio dimensionale ecco cosa è successo!!!
Si avvicina a noi Tal-orb, mentre gli altri geomanti sembrano scomparsi nella terra, parlando con lui ci rivela la posizione della reliquia, questa è in un ventricolo chiuso e protetto magicamente, EL-areth si vantava che la loro scarsa intelligenza non sarebbe mai stata in grado di superare la sua protezione ed infatti alcuni geomanti sono morti nel tentativo. Avvertiti anche i geomanti del ritorno del loro nemico (attraverso Tal-orb) ci avviamo velocemente verso la reliquia, nel frattempo il consiglio dei geomanti deciderà il da farsi. Ci troviamo davanti all’entrata con una specie di indovinello sono presenti 3 figure geometriche e per l’esattezza un pentagono, un esagono ed un ettagono. Sotto queste figure tre simboli che Ulrim e Blottorich ci rivelano essere delle lettere dell’alfabeto draconico, sotto l’ultima figura manca il terzo simbolo. Con uno sforzo i due riescono anche a ricordare una specie di tabella che mette in relazione queste lettere con dei numeri e con le lettere dell’alfabeto comune, non è facile trovare l’abbinamento ed alla fine al mago viene la soluzione se trasformate in numeri i simboli indicano l’apotema delle figure!! Possiamo così completare l’enigma con l’ultimo simbolo mancante. La prima ad entrare nella stanza è la sacerdotessa la quale più di una volta aveva dimostrato la fretta nel ritrovamento della reliquia, appena l’afferra scompare. Nella stanza ci sono 3 nicchie buie ed un gruppo di oggetti magici, prendiamo velocemente gli oggetti finché Martenus non si mette in guardia pronto a colpire in direzione di una delle nicchie poco dopo ne compare un grosso essere che attacca in nostro guerriero, il nostro avversari è di forma umanoide ma di dimensione superiori alla media almeno per le tipiche razze presenti a Tortusga!! Sembra vestito in modo da nascondere i suoi tratti, è abile nel combattimento il suo grido recita “Per la furia di Kor, uscirò anche da questa prigione” . Valentin si rende conto che il suo avversario sta solamente cercando di fuggire da quel luogo e riesce a convincerlo che non deve sconfiggerci ma che possiamo aiutarlo!! Scopriamo che il nome della creatura è Zora e che sta cercando i figli di Blottor in particolare la figlia. Blottorich non sapeva di avere una sorella o forse sorellastra ma si dice disposto ad indagare, Ulrim amico di suo padre prima che suo potrebbe avere più informazioni. Il tempo stringe e stiamo per andare quando il nano si sente bloccato, infatti negli oggetti di poco prima aveva trovato un mazzo di carte che è caduto aprendosi, ora sente la necessità di prendere una carta e quindi lo fa!! Appena fatta questa operazione compare una strana creatura dimensionale ricoperta di catene che sembra avercela con il nostro compagno, dopo una serie di colpi riusciamo a rimandarla nella sua dimensione. Il mazzo è sicuramente maledetto infatti il nano non riesce a separarsene, la conferma arriva anche dal mago che gli consiglia di trovare il modo di disfarsene.
Il tempo stringe mancano ormai solo 4 minuti ed il modo più veloce di uscire è grazie alla tartaruga, veniamo avvertiti che i geomanti ci ringraziano ma che hanno deciso di lasciare quel luogo onde evitare di cadere nuovamente vittime di El-areth. In caso di necessità potremo sempre contare sui geomanti anche se non è proprio chiaro come faremo a contattarli, torniamo nella stanza del cuore e lì Fleria entra nuovamente in contatto con la creatura la quale ci trasporta nel cunicolo che avevamo scavato, appena in tempo infatti si stava materializzando El-aret che Zora chiama Raintar. Meglio non rimanere nei paraggi, risaliamo il cunicolo per arrivare nell’edificio diroccato, qui FLeria ci dice che è stata avvelenata della tartaruga per assicurarsi che trovi il modo di risvegliarla, per non morire ogni settimana dovrà tornare per riferire delle sue ricerche pena la morte. Detto questo la ladra si mette a piangere non è certo quello che si aspettava da questa avventura, interviene Valentin che propone di andare al tempio di Lathander li infatti sono presenti i migliori guaritori e forse avremo anche notizie di Drusilla!!
Fleria e Martenus che sono quelli nelle condizioni peggiori rimarranno lì tutto il pomeriggio Blottorich, Ulrim e Zora si fanno anche loro curare le ferite cha hanno riportato e successivamente cercano di avere notizie di Drusilla, Valentin dopo aver fatto visita a Krusnik che ora sembra in condizioni migliori si reca anche lui nella zona delle sacerdotesse. In questa zona si trova con gli altri compagni al cospetto di Marihan che ci rivela che Manfred è ora in nuovo re (cosa che già Ulrim sapeva ma non aveva detto a nessuno) questa sera ci sarà una grande festa per la vittoria e noi saremo gli ospiti d’onore!! Scopriamo che Drusilla è una missione considerata “facile” e tutti pensiamo che stia riportando la reliquia al suo posto, essendo stati spazzati via i non morti non dovrebbero esserci grossi pericoli per la nostra amica. Il paladino si intrattiene per lungo tempo con la sua “amica” mentre gli altri vanno per le loro strade in attesa del ricevimento.
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