Il sacrificio di Fleria
Le cose si stanno mettendo al peggio. Lo scenario davanti a voi non lasciano presagire nulla di buono: la creatura si sta per risvegliare e Areth avrà presto la meglio se non viene fermato!
Il mago percepisce di essere stato individuato da Areth e sa di non avere lunga vita se dovrà affrontare uno scontro diretto col seguace di Demogorgon. Mentre Zora e Blottorich cercano di tenere a bada i Drow, Martenus prova con successo a disturbare il rituale scontrandosi con uno dei sacerdoti di Nerull. Tuttavia Areth è praticamente illeso e non farà tardare il suo attacco! Il paladino non vede altra speranza che quella di convincere Fleria, nella sua veste di profetessa, di risvegliare la creatura per ordinargli di sbarazzarsi del vostro nemico. E così avviene: la profetessa alza al cielo la pietra verde che si illumina di una luce intensa e ipnotica: Fleria inizia a cantare l’antichissima nenia di comando e dopo pochi secondi la creatura si anima alzando la testa e spalancando le enormi fauci fino a ingoiare Areth in un sol boccone!!!
Siete tutti sconvolti dalla visione, Fleria è spossata e si appoggia a terra con un ginocchio per riprendersi. Il mago è il primo che si rende conto della situazione e corre verso Drusilla per liberarla. Mentre gli altri cercano di ripulire la scena da nemici residui, sentendo già il sapore della vittoria, la creatura inizia a risvegliarsi emettendo un ringhio tremendo che scuote tutta la caverna… Fleria è distrutta, cerca di stabilire un legame empatico con la creatura ma non ci riesce, sente il peso della situazione, sa che è l’unica che può con un gesto disperato riportare la creatura nel suo stato dormiente.
Sa cosa deve fare, si avvicina con fare deciso ma tremante alla testa della creatura che ha già gli occhi aperti, e tenendo le mani alzate, le appoggia sulla creatura: in quel momento passano nella sua testa le immagini di una infanzia serena trascorsa nei pressi delle foreste Nifree, la rivelazione della sua vera identità, l’incontro con Kesper che segnerà tutta la sua esistenza. Mentre le scorrono nella mente queste immagine un senso di grande serenità si impossessa di lei, sa di aver fatto la cosa giusta, questo è il sentimento principale che le riscalda il cuore mentre viene a poco a poco assorbita dalla spessa e coriacea pelle della creatura che ritorna pian piano del suo stato letargico…
Appena si è compiuto tutto ciò, la caverna inizia a sussulture, una nuvola nera si sprigiona dal punto dove erano diretti i raggi dei sacerdoti sulla pelle della creatura, il potere di Nerull che doveva dominare la creatura definitivamente, votandola al male, è fuori controllo!
Il pavimento di lastroni marmorei inizia a tremare, pezzi di terra compatta si staccano dalla volta della caverna, Zora fa appena in tempo a prendersi sulle spalle Drusilla e iniziate a scappare: immediatamente rientrate nel cunicolo alla vostre spalle senza pensarci più di tanto, tramite il passaggio dalla libreria entrate nella sala circolare, e vi buttate a capofitto nel cunicolo che avevate trovato all’inizio che porta all’uscita secondaria del dungeon. Appena uscite a cielo aperto, sentite un boato sordo provenire dal dungeon e uno sbuffo di polvere viene eruttato dal buco da cui siete appena passati. Si forma un vasto avvallamento in corrispondenza dell’estensione sotterranea del dungeon, sembra che tutto il sistema di cunicoli e stanze sotterranee sia imploso dall’interno…
Fate appena in tempo a riprendervi dall’accaduto quando voltandovi vedete Nipold e Lurim, insieme ad un paio di altre guardie imperiali, che vi guardano sbalorditi e si inginocchiano davanti a voi…
2 commenti:
SONO ARRIVATI I RINFORZI!
Nipold e Lurim, con un altro paio di guardie imperiali.....
..che si chiamino Aragorn, Legolas e Gimli, e sarebbero stati di vitale importnza...E non i soliti dementi incapaci, abili a fare solo azioni suicide....
VERO MASTER?!?!!?
E Zora pensa:"Ma non mi avevano detto che non eravamo nell'impero?!?!
Mha, sono pazzi questi tortusgani!"
E poi perchè i nostri prodi salvatori si inginocchiano?
O___o
Forse perchè loro invece di perderne solo due, tra cui anche la profetessa, che sarebbe dovuta rimanere in città il più blindata possibile, e recuperarne una più morta che viva, avrebbero avuto in vece di questo disastroso bilancio, uno addiritturta tragico?
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