Ritorno a …. Darkold … Tortusga
Torniamo a Roma e ovviamente andiamo a dormire. Il giorno dopo visiteremo il tesoro del Vaticano dove speriamo di trovare nuove chiavi. Siamo accompagnati anche da Iura, la prima particolarità la nota Darhel, si tratta di un anello simile a quello preso da Ethien. Questo anello è stato regalato dal Sangro, la cosa particolare è che il metallo usato non è presente in natura sulla terra quindi si ipotizza fosse forgiato con materiali estratti da qualche meteorite. Sean viene attirato da un dono fatto alla Chiesa dal capo dei templari De Molai. Vicino al dono scorge le stesse luci presenti al foro romano, un’analisi più attenta rivelano un tessuto su cui è ricamata una canzone, Sean capisce che si tratta della chiave per il suo ospite. L’ultima chiave sembra essere un pastorale, su cui è presente un uccello (non molto chiaro potrebbe essere un’acquila o una colomba) che vola verso il cielo. Questo è un dono della comunità di San Vito del L’Aquila, lo testimonia una didascalia incisa sul pastorale stesso. Decidiamo di andare alla comunità quindi ci dirigiamo a L’Aquila. Il pastorale ha delle similitudini con delle tavole che Synith ha fatto vedere a Sean. Al gruppo si aggiungono anche Landon, Synith e Iura. Durante il viaggio ci rendiamo conto che il bastono potrebbe nascondere un messaggio, e così è infatti dopo molti tentativi troviamo un modo di effettuare delle combinazioni che descrivono una storia. Si tratta di una fonte dalla quale uscivano degli strani esseri tra questi un’aquila che si dirige verso la montagna, da questo evento prende il nome la città. Analizzando il messaggio e la storia capiamo che la sorgente dovrebbe fornire l’acqua alla fontana delle 99 cannelle e che potrebbe essere uno dei passaggi multidimensionali!!
Leggiamo anche che sotto il monastero è presente un cimitero non conosciuto in cui sono state seppellite le creature che sono uscite dalla fonte.
Arrivati veniamo accolti da una Ventrue, Victor ed il suo ospite Semmemon sono attirati nel sottosuolo e trovano su una strana parete una leva che ci permette di accedere al cimitero del messaggio . Ethien si accorge che una voce sconosciuta è dentro di lui evidentemente Ulrim non era solo quando è arrivato in questa dimensione. Troviamo la centesima cannella è d’argento!! Sembrerebbe che abbiamo tutte le chiavi ora e quindi tutti gli elementi per il rito che possa riportare gli ospiti nella loro dimensioni. L’acqua che sgorga dalla nuova cannella posta vicino alle altre 99 forma una pozza. Gettando tutte le chiavi e poi andando nella pozza il rito si compie e torniamo nella nostra dimensione.
Ci troviamo nel filatterio, è presente anche Drusilla e siamo abbastanza debilitati. Vediamo la scena di Teldorn Darkhope e Evar Blackfist che litigano, per una questione di gelosia infatti sono marito e moglie!! Anche Raptus si accorge della situazione e sicuro che noi non possiamo nuocere nel filatterio decide di intervenire. Quindi la nostra missione di trovare Semmemon è andata a buon fine quella di fermare Raptus no. Siamo imprigionati in delle sfere che ci impediscono i movimenti e sembra che la forza bruta non possa liberarci. Semmemon sembra essere vittima di una specie di amnesia selettiva pensa di essere un dignitario di corte e non uno dei più valenti maghi delle terre occidentali. Grazie alla magia anzi al dissolvi magia di Ulrim ci liberiamo delle sfere. Ma l’ambiente contenuto nel filatterio sembra cambiare con una buona frequenza portandoci in posti sempre diversi e mai privi di pericoli. Non sembra possibile raggiungere la fine del filatterio sembra siamo immersi in una specie di spazio infinito.
Purtroppo è presente un magia che blocca il bene e quindi i poteri di Drusilla e Valentin sono fortemente bloccati. Però il paladino riesce a far usare uno dei suoi artefatti magici a Martenus in modo che possiamo tornare alla casa di Lupo fuori dal filatterio nella città di Darkhold. Una veloce analisi ci rivela che Semmemon è vittima sia di una maledizione che gli blocca i ricordi sia di un incantesimo di dominazione. Tornare velocemente a Tortusga diventa quindi prioritario. Ulrim ci tramuta in sparvieri e voliamo tutti direttamente nella sala del trono della nostra città. Li dopo poco arriva Lady Asaku che libera Semmemon dalla maledizione e ci rivela che il mago in realtà è uno dei draghi d’argento!! Il quale prende le sue forme e viene convinto a tornare con i sui simili. Nasce una discussione su cosa fare e grazie anche all’intervento di Stark di Altocielo (il reggente di Darkhold prima di Semmemon) si decide per un attacco congiunto nei confronti di Darkhold al fine di riportare la legittima guida della città. Stark ci propone una specie di dirigibile per arrivare a Darkhold e ci spieghiamo perché si chiamano di Altocielo. Ovviamente il nostro principale nemico sarà Raptus, con noi verrà anche lady Asaku che a deciso di scendere in campo direttamente almeno in questa battaglia.
3 commenti:
io eviterei di sbagliare il nome di un drago d'argento ultramillenario
si chiama giuseppina
ottimo riassunto come al solito... poi vabbe chi non sbaglierebbe il nome de na vacca come lady sado O_O
Noooooo la caravella di altocielo non me la puoi chiamare "specie di dirigibile"!!!!
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