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10 giugno 2007

Le paludi del Nergeb (Cronaca)

Ulrim ci conferma che la direzione da prendere è nord-ovest, visto che a nord sono presenti le rovine di un edificio sa soluzione migliore potrebbe essere quella di andare prima ad ovest, c’è in piccolo screzio tra Fleria e Valentin perché il paladino le chiede di andare in avan scoperta ma questa non sembra così disposta di obbedire senza valide spiegazioni. Mentre Fleria perlustra la zona ad ovest, Drusilla si accorge di qualcosa di strano in Martenus, nel frattempo sono Sfigatto e Blottorich ad effettuare una perlustrazione ad ovest. Drusilla riesce a trovare uno strano verme che è penetrato in Martenus ed ad estrarlo non senza che questi abbia subito delle conseguenze, l’aiuto di Valetin è stato più di supporto che di altro. Nel frattempo il gatto torna da Ulrim dicendo che a ovest il percorso è bloccato da una serie di cumuli di ossa e resti di esseri viventi che vengono trasformati in zombi da 1 o 2 negromanti. Nel frattempo Blottorich cerca di vedere se si può aggirare l’ostacolo. Ci riuniamo tutti l’ostacolo sembra aggirabile, ma ne frattempo arrivano un gruppo di zombi che torma dalla ex gilda dei maghi, Valentin e Martenus uccidono uno zombi (gli altri non sembra essere colpiti da questo) e poi tutti scendiamo leggermente più a sud per passare. In lontananza si vedono delle strane enormi giare, ma siamo divisi da uno strano fiume di fanghiglia che non sembra inviti ad essere attraversato. Quando passiamo vicino al negromante sia Blottorich che Martenus si fanno notare, il gruppo si accorge (Valentin e Martenus per ultimi) che sopra di noi c’è un non morto levitante non proprio disposto a farci passare. Blottorich è il più lesto ad attaccarlo col la sua balestra, Ulrim tenta una magia che non sembra avere effetto e questo si scagli contro il ranger con attacchi multipli, Fleria che si era nascosta usa la sua balestra che sembra non passare inosservata!! A questo punto anche Martenus interviene e sembra che il nemico accusi i colpi inflitti dal gruppo (non ho proprio capito perché il mago si è messo a raccontare una storiella ma …) cerca di scappare ma un’altra freccia di Fleria lo fa esplodere con schizzi di acido ovunque.Il fiume devia verso nord, siamo costretti a passare vicino ai negromanti Drusilla, Fleria, Ulrim e Sfigatto non sembrano avere problemi mentre sia Blottorich che Martenus non credo di essere in grado di passare inosservati. Martenus con un prode balzo supera il fiume e con l’aiuto di Valentin tende 2 corde che permettono a Blottorich di passare anche lui. Valentin con il Pennello (il cinghiale di Blottorich) passano rasenti al fiume e vedono che i due avventurieri attraversano il fiume a nord su un ponticello. Ci congiungiamo con il resto del gruppo e Ulrim nota subito che sia il ranger che il guerriero hanno un sigillo e per l’esattezza il grifo di Kius che permette di localizzare le persone al mago che lo ha lanciato. Il sigillo viene rimosso. Martenus ci dice che dalle giare escono centinaia di Zombi che poi si dirigono verso sud, che siano quelli che assediano la città di Tortusga? Ci muoviamo verso nord-est come sempre la direzione ci è indicata dal mago, passiamo in un boschetto che sembra essere meno malvagio del resto del territorio. Li ci fermiamo per consumare un pasto, mentre il mago studia le sue magia per un’ora. La sosta ha fatto bene a Blottorich e Martenus (quelli che se la sono presa con più calma) che sembrano rinvigoriti. Procediamo verso nord e sulla destra oltre le rovine di quella che doveva essere l’armeria notiamo una terrificante creatura, ma forse non è una creatura che sparge l’energia negativa che fa di queste paludi la terra di non morti che è diventata. Rimaniamo molto scossi e non è facile superare la vista di quel cono rotante con tentacoli che spuntano dai lati spargendo l’energia di non vita. Grazie a Drusilla ed un po’ anche a Valenti e Ulrim riusciamo a passare con molte difficoltà, Fleria è quella che ha risentito di più alla vista del non morto infatti è svenuta. Più a nord ci sono i resti il tempio di Lathander, sembra che un protezione magica abbia permesso al tempio di restare incontaminato. Per entrare c’è un enigma da risolvere, Valentin tocca delle pietre trovando le indicazioni per risolvere l’enigma ma sbagli cerca di entrare in una delle porte e scompare. Martenus e Fleria si arrampicano e cercano di entrare dal soffitto orma caduto completamente ma Martenus anche lui scompare e Fleria torna indietro. Alla fine il mago ed il renger trovano la soluzione la porta per entrare è quella centrale tutti entrano e dopo una preghiera della chierica compaiono Valentin e Martenus anche se un po’ mal conci. Iniziamo la perlustrazione del tempio il mago ci aveva detto che qui doveva essere il nostro obbiettivo. Martenus ci dice che lui dall’alto ha visto una specie di botola chiudersi. Troviamo la botola ma sembra essere chiusa da un incantesimo dei chierici. Valentin trova un nascondiglio e lo comunica a Drusilla perché non se la sente di aprirlo, poi si mette ad esplorare le stanze a nord chiuse da delle porte, ma non si unisce al guerriero ed al ranger che sembrano vogliano sfondare la prima porta chiusa a chiave. Nella terza stanza Valentin trova 4 pergamene, di cui una particolarmente importante perché sembra la chierica capisce essere l’incantesimo per l’apertura della botola. Inoltre trova un ciondolo e dei bracciali che sembrano attirano la sua attenzione e prega Lathander per prenderli. Nella stanza affianco Blottrich trova un libro con uno strano simbolo sopra ma non si fida a toccarlo quando arriva Valentin riconosce che il simbolo è quello di una divinità maligna, unito alla sensazione che il ranger a provato quando è entrato nella stanza (un’aura maligna che è scomparsa velocemente) fa pensare che qui ci fosse qualcuno che studiava il maligno ed è scappato appena a sentito che stavamo arrivando. Martenus a intravisto nella porta che nella prima stanza non c’era nulla di interessante e quindi desiste nel sfondarla. Nel frattempo Drusilla chiede a Fleria di aprire il meccanismo del nascondiglio nascosto, questa apre il nascondiglio prende una reliquia contenuta all’interno e cerca di ingannare Drusilla dicendo che dentro non ha trovato nulla. La chierica non cade nell’inganno e solo l’intervento del mago evita che succeda il peggio ma ora sia Drusilla che Valentin non vedo di buon occhio la ladra che ha profanato il tempo di Lathander!! Ovviamente il passaggio sul ponticello deve aver fatto scattare un allarme ed un non morto è venuto a cercarci, sopra il tempio volteggia una creatura che sembra intenta a tenerci d’occhio …

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