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6 novembre 2009

Arrivo a Darkhold

Ci viene detto il modo con cui arriveremo alla città di Darkhold, da Tortusga vengono esportate le famose cosce di rana, in vista della festa ne verranno inviate in grande quantità. Viaggeremo separati massimo 2 alla volta all’interno dei carri nascosti sotto le cosce di rana. Il venditore di cosce di Darkhold è un doppio giochista che ci permetterà di entrare nella città. Quando arriviamo Hodor il venditore di cosce di rane ci accoglie nella sua abitazione \ bottega, entriamo insieme alle cosce venendo scaricati all’interno del magazzino direttamente dal carro. Il commerciante di bassa estrazione ci accoglie con quello che ha fornendoci cibo ed un posto per lavarci. Poco prima del pasto frugale a base di cosce di rane dalle rane nel magazzino spunta una strana gnoma, sembra molto in confidenza con Ulrim, dice di chiamarsi Scamir e di essere una ladra acrobata che ha seguito il suo amoruccio. Appena finita la cena Hodor muore con i classici sintomi dell’avvelenamento, Drusilla si rende conto che ha ingerito delle “lacrime di alissa” un veleno inodore, incolore che si mette nei cibi. Dhalam vi avvicina ad una delle porte e si accorge che sta arrivando un drappello di 4 pugni neri e 4 guardie. Dalla seconda porta arriva un altro drappello composto da 2 pugni neri e 2 guardie. Sembra proprio che siamo circondati, siamo finiti in una trappola. Entrano nella casa in modo irruento e ci intimano di arrenderci e di deporre le armi. In poco tempo il capo delle guardie rivela al solo Valentin di essere una delle guardie reali di Tortusga facendogli capire che la cosa migliore è la resa, evidentemente ha già in mente come liberarli. Il paladino chiede al resto del gruppo di arrendersi perché non saremmo in grado di vincere la battaglia, infatti non vuole far saltare la copertura dell’uomo di Tortusga . Purtroppo i suoi compagni non sono convinti, l’unico che ha qualche dubbio sembra essere Martenus, e quindi scoppia una lotta furibonda. Ci sono perdite da entrambi i lati e se non fosse per Drusilla ne Dhalam ne Scamir sarebbero ancora vivi. È sempre la sacerdotessa con un incantesimo a quietare gli animi quando ormai la battaglia sembrava persa, infatti continuavano ad arrivare i nemici sempre più numerosi. A questo punto il capo dei ribelli si trasforma e assume le sembianze di un mago della città di Tortusga che viene riconosciuto da tutti ed in particolare da Ulrim. Con questo nuovo aspetto convince il gruppo a seguirlo, con la sua conoscenza della città semina il resto delle guardie e dice di porci al sicuro. Quando le guardie non sono più in vista assume la forma della guardia reale di Tortusga che conosce Valentin. Si chiama Adratan  e Valentin sembra avere fiducia in lui, infatti la conosciuto quando era a Tortusga e svolgeva in ruolo di guardia del re.

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