Nella torre
Appena ci svegliamo arriva un corvo messaggero!!! Il messaggio viene direttamente da Maruk, sembra che la missione diventi sempre più importante ed il tempo scarseggi. Adratan ci dice che nella sera si terrà una delle cerimonie Zhent in onore di Bane e che tutti devono partecipare, infatti gli Zhent girano per la città controllando che nelle abitazioni non sia presente nessuno. La sera vengono Lupo, La pazza e Sorriso (un membro della resistenza con tutti i denti di legno) per accompagnarci al grande raduno. Arrivati nella piazza principale vediamo un palco con sopra degli agenti che permettono di vedere Teldorn Fzull che ovviamente non è presente nella città di Darkhold. Durante la comunicazione veniamo colpiti dall’annuncio fatto, infatti viene mostrata la mappa della città di Tortusga dicendo che sarà prossima alla caduta per mano loro infliggendo un duro colpo a chi ancora cerca di resistere alla loro conquista. Appena possibile torniamo al rifugio infatti sia Valenti che Drusilla non erano proprio a loro agio, arrivati veniamo avvertiti che L’allegra è stata scelta per uno Zin Zun e difficilmente ne uscirà viva. Lei rimane la chiave per entrare nella torre quindi per noi e per la resistenza diventa di fondamentale importanza salvarla. Decidiamo di andare insieme a non si aggrega il marito Lo sfregiato. Arrivati nella casa dove è iniziato lo Zin Zun ci accorgiamo subito che è sorvegliata e che non sarà facile entrare senza combattere. Ulrim per elaborare la strategia migliore possibile cerca di individuare L’allegra nel palazzo, ma riceve una strana visione di una specie di enorme serpente di ferro da cui entrano ed escono molte persone vestite in modo a di poco strano, questo serpente è in uno strano enorme salone con un grande movimento.
Lo sfregiato decide di entrare con la forza dalla porta principale e lancia una specie di bomba in modo da far saltare la porta ed uccidere le e guardie che ci sono ai lati. Dopo lo scoppio però escono subito altre 4 guardie per capire cosa è successo, il nostro attacco è rapito ed efficace, però poco dopo esce un Agente che era intento nel rito, lo scontro si fa più difficile ma grazie alle nostre risorse riusciamo a batterlo senza grossi danni, tranne per Ulrim salvo ancora grazie alle capacità curative di Drusilla e Lo sfregiato che è stato trasformato in un anello dall’Agente. Sconfitto il pugno nero le altre guardie si fanno prendere dal panico e scappano all’interno della casa riusciamo a liberare L’allegra che non sembra particolarmente colpita dalla morte del suo marito. Valentin che ha scagliato il colpo di grazia ha una mano avvizzita ma grazie ad una benedizione di Lathander ed alle cure della chierica riesce a tornare alla completa usabilità. Ennesima visione strana del mago, decidiamo quindi di tornare al rifugio e riposarci per l’attacco dell’indomani. Usciamo molto presto, prima del previsto in questo modo molti degli Zhent ed in particolare degli Agenti saranno ancora impegnati negli Zin Zun, arrivati alla torre capiamo il problema, infatti ci sono 4 agenti che con un incantesimo comune creano una barriera magica intorno alla torre, la quale è sospesa in aria. Il passaggio in questa situazione non è utilizzabile perché si accede dal sottosuolo. Ma la resistenza sapeva di questa situazione infatti ha preso degli arcieri, questi con un attacco congiunto colpiranno gli agenti e per un breve periodo la torre cadrà a terra. Dovremo sfruttare questo breve periodo per entrare dal pavimento della torre. Percorriamo il tunnel che ci porta sotto la torre ed aspettiamo, sentiamo che la torre cade, cerchiamo di entrare la purtroppo il passaggio è in parte occluso infatti la torre non è caduta esattamente nella posizione originale, solo i membri di taglia piccola possono entrare direttamente. Gli altri con una corda e un po’ di magia entrano mentre la torre si sta alzando nuovamente. Ora il nostro duplice obbiettivo è di tenere impegnato Raptus e di trovare Semmemon, ci avvaliamo delle mappe che ci ha dato la resistenza per arrivare in prossimità delle stanze di Raptus, quello che sembra un buon punto di partenza. Troviamo il mago intento in un incantesimo ed usa le lenti degli gnomi!! L’incantesimo è verso una specie di filatterio, potrebbe essere un ippocampo con le ali oppure un piccolo drago per quello che ne sappiamo. Decidiamo di attaccare il nostro nemico magari riusciamo a farci dire dove trovare Semmemon, il primo è Martenus che era invisibile ma stranamente non riusciamo a vedere il sua attacco. Aspettiamo un poco e tutti facciamo il nostro attacco, ma a questo punto veniamo risucchiati nel filatterio!!! Ci sentiamo strani, non siamo più nelle terre occidentali, non siamo neppure nei nostri corpi!!! Scopriamo di essere forse in un altro piano, siamo nei corpi di strani umani che si nutrono di sangue, sono dei Vampiri. Abbiamo in questa fase una coscienza in comune e dopo un piccolo controllo scopriamo di essere tutti arrivanti in questa città che chiamano Roma, siamo Dhalam, Martenus, Ulrim e Valentin, manca Drusilla, non sappiamo se non è passata oppure se è in un corpo che non è presente. Infine scopriamo che anche Semmemon è qui, ci è stato rinchiuso da quando gli Zhent hanno attaccato la città e saltuariamente viene fatto uscire per fare delle cose, tipo l’intrusione nella città di Tortusga sotto le spoglie di Setti. A questo punto diventa importante trovare il modo per tornare indietro.
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